Generosi ma sciuponi

 Scritto da il 6 Febbraio 2024 alle 18:20
Feb 062024
 

Nuovamente in campo dopo appena quattro giorni per il recupero con il Picerno, partita rinviata per neve il giorno 21 gennaio.

Tante cose sono accadute da quella data seppur in una quindicina di giorni soltanto: la sfida di coppa contro il Rimini, la chiusura del calciomercato, le partite con il Monopoli e Foggia finite in parità con una squadra cambiata per la metà degli interpreti che sta cercando di ridisegnarsi acquisendo una fisionomia chiara, al momento non ancora individuata .

Da parte Lucana, mister Longo, dopo il pareggio esterno a Giugliano e la vittoria di misura contro la Turris, non ha abbandonato anche contro il Catania il suo gioco propositivo, sperando che stavolta, dopo due sconfitte patite contro gli etnei tra campionato e coppa, potesse arrivare un nuovo successo, contando sul capocannoniere del girone Murano, già a segno per sedici volte in campionato, ma anche sulla manovra veloce della sua squadra.

Manovra e fluidità di palleggio le armi principali espresse con il suo 4/2/3/1 dal mister Emiliano Longo che per la gara contro gli etnei ha schierato Summa in porta, Guerra, Gilli, Allegretto e Pagliai in difesa, in mezzo Gallo e De Ciancio ed il avanti Graziani con Esposito e Albadoro ed in attacco Murano.

Mister Lucarelli, con tante difficoltà di formazione dovute alle assenze tra le sue fila, ultimi indisponibili Zammarini ed Haveri per l’inutile espulsione guadagnata a Foggia, ha schierato finalmente una difesa a quattro con Albertoni tra i pali , Bouah, Curado, Monaco e Castellini, in mediana Welbek e Quaini, in avanti Chirico’ e  Cicerelli con Tello in posizione di play e Costantino punta centrale.

Agli ordini del signor Arena di Torre del Greco, i locali toccavano il primo pallone di gioco ed imprimevano alla partita il loro ritmo e dopo un tiro di Chirico’ senza pretese al secondo minuto, al quarto era Esposito a calciare un bolide che superava la traversa.

Buona occasione per Tello al dodicesimo che si trovava in area avversaria ben smarcato, ma Gilli opponeva il suo  stinco rimpallando il tiro del sette etneo.

Tuttavia era sempre il Picerno a imporre la manovra con il Catania che non riusciva a dialogare per la pressione avversaria ed al ventesimo Gallo, al suo primo gol in stagione,  indovinava l’angolino portando  in vantaggio i suoi.

Il gol subito creava tensioni all’interno del gruppo rossazzurro che non riusciva a trovare il bandolo della matassa: a memoria il gioco dei lucani e senza idee quelli rossazzurro ed il nervosismo portava già due gialli in casa etnea, a farne le spese Tello al trentesimo e Cicerelli allo scadere del primo tempo.

La ripresa vedeva fuori dal campo Murano, il  capocannoniere del girone, sostituito da Santarcangelo e dopo tre minuti era anche Allegretti a dare forfait con Biasol chiamato a sostituirlo.

Si notava un Catania che cercava di riprendere in mano il match accompagnato dagli instancabili sostenitori rossazzurri e più di nervi che di schemi, gli uomini di Lucarelli cercavano di risalire la china che al cinquantacinquesimo sembrava raggiunta grazie ad uno scivolone del portiere Summa che determinava un batti e ribatti in piena area, con il pallone che arrivava a Costantino ma anziché appoggiare il pallone in porta da due passi, calciava altissimo graziando gli avversari.

Un regalo che questo Catania non poteva permettersi dopo quello concesso a Gilli in occasione del gol.

Al sessantunesimo mister Lucarelli sostituiva Tello già ammonito con Di Carmine e successivamente triplo cambio con Chiarella, Peralta e Kontek al posto di Chirico’ , Cicerelli e Quaini passando alla difesa a tre per cercare di scardinare l’attenta difesa potentina che, tuttavia, non dava cenni di cedimento anche perché mister Longo effettuava cambi contenitivi facendo entrare l’ex Albertini per Graziani e Maiorini per Albadoro, limitandosi alle ripartenze.

Il Catania ci provava sino all’ultimo sfruttando le palle lunghe a scavalcare il centrocampo avversario ed i calci da fermo, ma l’unica vera occasione per il pareggio l’aveva sul piede Castellini che su punizione ben calciata, sfiorava l’incrocio dei pali nel secondo dei cinque minuti di recupero.

Il triplice fischio del signor Arena decretava la vittoria di misura dei rossoblu che salgono indisturbati al secondo posto in classifica mentre il Catania resta mestamente molto indietro.

Inutile dire che se il Picerno e’ secondo ed il Catania tredicesimo, questi sono i valori che al momento decidono questa partita e le sorti del campionato.

Peccato che una occasione sfruttata ed una persa dalla parte opposta hanno deciso la partita perché nel secondo tempo il Catania ha dimostrato di non aver per nulla sofferto il Picerno anche se ha fatto poco o nulla per almeno pareggiare la partita.

Non dimentichiamo che questa e’ la terza partita che i rossazzurri giocano dopo la rivoluzione di gennaio a differenza del Picerno che presenta gli stessi interpreti del girone di andata.

Ciò non vuol essere una giustificazione ma uno stimolo per la squadra di arrivare alla sfida delle sfide, quella del 28 febbraio nel migliore dei modi, per sfruttare il passaggio del turno giocandosi le possibilità di accedere ai play off da una porta privilegiata magari con la squadra amalgamata e più incisiva in attacco.

Proprio quello adesso il settore che più ci sta donando delusioni, strano davvero considerati gli interpreti in rosa.

 

 

 

  12 Commenti per “Generosi ma sciuponi”

  1. Ip Address: 93.34.120.59

    Un tiro un gol e sconfitta assicurata.
    Solita giostra , solito tiro fuori porta e solito Costantino che si fa ipnotizzare tipo mago Otelma ..il canovaccio va avanti da inizio campionato… Pelligra tace e non si capisce perché ancora non scende in campo e parlare a quattr’occhi e mettere la squadra in ritiro punitivo… grella aspettiamo il discorso conclusivo della costruzione squadra a data da destinarsi… Cambiato 11 bidoni e come ricambio altri scolapasta ..un perché ci sarà..!! Unico danno sono i tifosi…che ricevono spettacoli indecenti da 1 categoria. Alla fine va ragione Lucarelli andiamo avanti a mangiare merda. Tank you.

  2. Ip Address: 151.54.40.193

    I nuovi sono piu’ scarsi di quelli venduti.
    Perche’ cedere Zanellato e Rocca che erano dei giocatori validi?
    Società masochista!

  3. Ip Address: 151.48.246.93

    Ieri pomeriggio ero al lavoro e purtroppo non ho visto la partita ma a quanto pare non mi sono perso nulla solito tiro in porta partita chiusa partite da copia e incolla . C’è poco da aggiungere

  4. Ip Address: 82.63.21.22

    Cosa dire ! Una squadra che non quaglia ed anche se l’impegno lo hanno messo questo non è sufficiente x vincere le partite e neppure per pareggiarle. non posso dire di essere contrario rispetto alla formazione schierata perché credo che la difesa a quattro da più garanzie ma è il centrocampo che non va in quanto dia wellbeing che Tello non sono uomini d’ordine e infatti pochisdimenpalle e sporche sono arrivate a Chirico e Cicerelli che dal loro canto non hanno potuto servire la punta .
    Poi l ‘errore di Costantino sottoporta rappresenta da solo il momento che vive la squadra: confusione alimentata anche dalle tante assenze e dallo scarso amalgama che si vive in campo e fuori.
    Speriamo di crescere entro il 28 febbraio.

  5. Ip Address: 2.38.151.106

    Anche i muri sanno che in serie C solo il valore della rosa passa in secondo piano rispetto a tutto il resto, ma, nelle piazze esigenti come per esempio Avellino, Catania o Benevento questa realtà risulta poco digeribile e si pretende di vincere attaccando le figurine per formare una squadra sulla carta fortissima.Divertiamoci a giocare e prendiamo l’album Trasfermarket che indica il valore approssimativo della rosa delle squadre ed il Catania oggi vale 7,90 milioni di euro; per un attimo stacchiamo, le figurine dei giocatori indisponibili arrivati a gennaio: Sturaro 1,2 milioni, Celli 350, Cianci 275 ed aggiungiamo i più costosi infortunati o messi fuori lista: Zammarini 450, Marsura 400, Silvestri 375 e visto che è un gioco ci metto anche Chiricò 450 che ormai non è più un valore aggiunto. Decurtando dal valore della rosa 3,5 milioni, risulterebbe 4,4 milioni, ovvero,all’incirca quanto vale il Latina, Cerignola, Monterosi, Monopoli, Juve Stabia e Picerno. Guardando la classifica dovrebbero essere felici solo i Tifosi della prima e seconda in classifica e tutti gli altri Depressi ed Incavolati come del resto accade in tutti i campionati che vince solo UNA squadra.

  6. Ip Address: 91.160.11.149

    Certo che quando stai perdendo ed hai un Curado(purtroppo non solo lui) che non ha il coraggio di andare avanti …ma passa sempre e solo indietro o laterale….della serie fate voi…io responsabilita’ non ne prendo!!!!!

  7. Ip Address: 93.34.120.59

    Continua il silenzio di Grella chissà cosa ne pensa Lodi .. Pelligra cosa consiglia? I sorrisetti di Lucarelli molto positivi come dire che ne usciremo fuori il prossimo anno? La coppa Italia con il Rimini non e detto che si vincerà! Così Lucarelli afferma Detto questo siamo davanti uno spettacolo deprimente da vivacchiare nelle basse zone di classifica…stride però una cosa uno stadio di 15.000 spettatori o più..record per la C eroi intramontabili..che mal si amalgama coi bidoni in campo ridateci allora Ferraro e tutta la squadra dell’anno scorso quelli lottavano e ribaltavano il risultato..questi per un gol incassato non hanno nessuna reazione neanche se gli dai una intramuscolare… problema mentale e la diagnosi..ma mentale di che?? Se c’è qualcosa che non va si facciano avanti e dicano di chi e la colpa…

  8. Ip Address: 82.63.21.22

    Il problema mentale mi fa ridere. Accade sono nel gioco pallonaro questa giustificazione per dare alibi a chi non sta in piedi e ha paura pure di tirare in porta , paura addirittura di spedire il pallone in avanti, paura di contrastare, paura di non reggere.
    Avete mai visto un metalmeccanico dire al capo squadra che oggi rende meno perché ha un problema mentale ?
    Il problema mentale alibi dei quaqquaraqqua. Se non sai fare tre passaggi di fila per far arrivare le palle agli avanti, se sei davanti alla porta e tiri fuori altro che problema mentale! O sei scarso o sei più che scarso . Basta alibi per cortesia

  9. Ip Address: 194.230.124.35

    E da anni che diciamo le stesse cose! Sembra che i soldi stavolta ci siano (vediamo fino a quando) é la competenza che sembra mancare! !!

  10. Ip Address: 188.217.58.139

    Buon pomeriggio a tutti, oggi speriamo di assistere a una bella partita, ne abbiamo bisogno……

  11. Ip Address: 151.36.110.60

    Partita dalle due facce dopo un brutto primo tempo una Bella prova nel secondo tempo che nonostante l’ inferiorità “ oramai abituati a giocare in dieci i secondi tempi “ abbiamo dimostrato di voler vincere peccato per le occasioni sciupate , e se poi ci mettiamo l’arbitro che già fin dall’inizio a fatto intendere di essere un incapace con metro di giudizio tutto per conto suo che aldilà dell’espulsione esagerata di Sturaro ha anche negato un rigore nettissimo. Per noi questo è un campionato stregato

  12. Ip Address: 2.38.150.157

    Nonostante il pareggio ho visto tanto sacrificio e squadra più equilibrata in difesa e centro campo. Il portiere Albertoni si sta dimostrando all’altezza della situazione ed a mio avviso Welbeck oggi il migliore in campo, in sofferenza Bouah. Sturaro si vede che è di altra categoria ma ancora fuori condizione e l’espulsione è stata esagerata ed inventata dall’arbitro. Continuano a sorridere i Tifosi della Juve Stabia e Picerno che non si aspettavano di trovarsi in questa posizione di classifica. Il Catania così come tante altre società che si sono svenate stanno fallendo il loro obbiettivo perchè alla fine ne sale solo UNA. Possibile che le altre 56 società della Lega Pro che non vanno in serie B sono tutte incapaci ? La bellezza del calcio è che non è scienza perfetta ma per fortuna rimane sempre un gioco e bisogna considerarlo tale includendo, fortuna, sfortuna ed annate stregate.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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