Il Catania si infrange al Francioni

 Scritto da il 15 Febbraio 2024 alle 06:11
Feb 152024
 

Il pareggio a reti inviolate di domenica contro la Casertana, certificando le difficoltà del Catania di andare in rete malgrado tre invitanti occasioni sottoporta capitate a tre attaccanti diversi, lascia al Catania il terzultimo posto tra le squadre che hanno segnato di meno in stagione, avanti solo a Brindisi e Foggia, malgrado l’arrivo a gennaio di due prime punte e di un esterno d’attacco.

Meglio in difesa con venti reti al passivo ma la sterilità in avanti è davvero il problema principale al momento di questa squadra, chiamata tra circa quindici giorni a ribaltare al Massimino il risultato della partita di andata con il Rimini, squadra che in queste ultime giornate pare in ripresa dopo la stentata partenza in campionato, e che oggi a Recanati ha dilagato per 4 a 1 raggiungendo al decimo posto la Virtus Entella.

Anche al Francioni di Latina questo pomeriggio difficoltà di formazione per mister Lucarelli privato a centrocampo del giocatore più esperto, a causa della esagerata espulsione comminatagli dal signor Scatena.

L’assenza di Sturaro ha catapultato Tello a centrocampo accanto a Welbek con gli avanti oggi rappresentati da Cicerelli accanto al rientrato Marsura con Rapisarda in posizione più avanzata e Costantino terminale offensivo, difesa ancora a quattro con a destra  Castellini, centrali Curado e Kontek ed a sinistra Celli: una formazione inedita, se vogliamo, con alcuni giocatori non nella loro posizione ideale.

La squadra di casa, vittoriosa domenica a Brindisi, a due punti dalla zona play off, si e’ presentata in campo con Guadagno in porta, De Santis, Vona, Rocchi ed Ercolano in difesa, Mazzocco e Riccardi in mediana, D’Orazio, Del Sole e Paganini in avanti con Fabrizi unica punta.

Completo da trasferta per il Latina mentre per il Catania maglietta rossazzurra e calzoncini azzurri ed era il Catania a partire in avanti e dopo due minuti di testa Costantino riusciva a segnare ma da posizione di fuorigioco.

Primo campanello d’allarme per gli etnei con Rapisarda che si accasciava al suolo e chiedeva il cambio per un problema muscolare,  sostituito da Bouah

Al diciannovesimo Cicerelli, tra i più attivi, tirava in porta ma Guadagno era attento.

Al minuto ventiquattro a chiedere il cambio era Fabrizi sostituito da Fella e un minuto dopo Cicerelli crossava per Bouah che non arrivava all’appuntamento per il tiro.

Al trentesimo su incursione avversaria incertezza in uscita di Albertoni ma il Latina non ne approfittava ed un minuto dopo, su cross di Bouah, Marsura colpiva di testa ma il pallone si perdeva alto.

Ammirevoli i circa 150 tifosi etnei che si sgolavano per cercare di spingere un Catania che teneva il pallino del gioco ma troppo lento e compassato per impensierire l’attenta difesa laziale con Guadagno che si esaltava un minuto dopo, deviando in angolo un pericoloso tiro di Cicerelli, ancora lui, unico davvero ad impensierire i nerazzurri.

Il primo tempo si chiudeva lasciando ai rossazzurri un inutile possesso palla e una preoccupante sterilità in attacco.

Una fredda analisi porta ad avvertire una lentezza nella manovra che aiuta e compatta le difese avversarie rendendo inefficace questo gioco per la attuale serie C dove vince chi e’ veloce e riesce a sfruttare le scarse occasioni a disposizione.

Infatti questa considerazione e’ avallata dal gol di Riccardi, talentuoso giocatore scuola Roma che, con il classico tiro della domenica o del mercoledì che dir si voglia, in corsa al volo ha calciato un bolide che si è insaccati all’incrocio dove onestamente Albertoni non poteva arrivare.

Tiro propiziato da un errore a centrocampo che ha consentito la ripartenza avversaria, cosa che si e’ verificata ancora per due volte, con giocatori differenti i quali probabilmente non hanno ancora ben assimilato gli schemi del mister che, a dire il vero, ci ha messo anche del suo proponendo ancora una formazione “sperimentale” e modificando  l’assetto tattico a partita ampiamente compromessa ed effettuando le sostituzioni, come suo solito, dopo il sessantesimo soltanto.

Tre ammoniti per il Catania e nessuno dalla parte laziale certificano le difficoltà che la squadra etnea vive ogni partita e la cronica inadeguatezza nel recuperare dopo aver incassato una segnatura.

Quello che preoccupa adesso, a parte il posto attualmente occupato in classifica, non degno di una rosa costruita prima per vincere il campionato e poi a gennaio per risollevarlo, e’ l’aspetto fisico dei giocatori che scendono in campo privi del passo per giocare in questa categoria e giocatori che in campionati scorsi hanno dimostrato di averlo che adesso sembrano le brutte copie di loro stessi.

Trincerarsi dietro il fattore delle partite ravvicinate o degli infortuni, sembra offensivo verso atleti nel fior fiore degli anni anche perché tali difficoltà sono comuni a tutte le formazioni e dovrebbero essere avvertite meno in una società che non sta badando a spese.

Dall’esterno sembra che abbiano paura di dialogare tra di loro palla a terra  e preferiscano calciare la sfera in avanti o il più delle volte indietro, anche a risultato avverso, delegando al compagno di turno l’onere di provarci inventandosi qualcosa.

Occorre un immediato cambio di passo perché non è più accettabile assistere al declino partita dopo partita di questa squadra che non riesce a segnare nemmeno a porta vuota.

Chi salvare oggi? Welbek su tutti, infaticabile gladiatore, il portiere Albertini anche se  una sua uscita a vuoto poteva costare cara, Cicerelli e Bouah sufficienti così come la difesa anche se Celli sembra non ancora pronto, male tutti gli altri, poco mordente per questa categoria.

Due tiri in porta, uno per tempo, quasi una fotocopia di quanto accaduto in altre partite, già tante in verità, mentre il Latina, con il Catania sbilanciato e con un difensore in piu’  gettato nella mischia al posto di un centrocampista con il risultato da recuperare subito ammonito, ha rischiato di segnare per la seconda volta in almeno due occasioni.

Quattro i minuti di recupero nel secondo tempo ma fossero stati anche trenta sarebbero stati inutili.

Dispiace per i generosi tifosi accorsi a Latina in una giornata lavorativa che malgrado gli incitamenti sono usciti delusi dallo stadio.

C’è rabbia, tanta, ma non è rassegnazione perché quest’ultimo è il sentimento che avvilisce  ed allontana la piazza che, malgrado tutto, spera ancora nel miracolo.

 

 

  8 Commenti per “Il Catania si infrange al Francioni”

  1. Ip Address: 93.44.31.184

    Lucarelli a detto che non e Schettino…e i problemi della vita sono altri come le guerre ecc…. come dire si va avanti nella disgrazia..dimentica una cosa importante che il Catania si trova lì per i treni del gol che Pulvirenti e co ..e poi la Sigi fecero affondare il Catania e poi fatto fallire e quelli che hanno pagato cao cristiano sono stati i tifosi e la città intera..e purtroppo non se ne esce da questo pantano … Pelligra a salvato il Catania e lo ringraziamo però la verità e che l’assetto societario a sbagliato i conti..a costruire una squadra fallimentare non adatta alla serie..i soldi buttati al vento per gente mediocre e stato un boomerang e smantellare la squadra di Ferraro e stata una follia.. perché si pensava di vincere il campionato ma i fatti smentiscono i dirigenti che hanno le loro colpe ..e i loro silenzi sono peggio delle sconfitte. Dispiace solo per i tifosi abbonati sia allo stadio che in TV .. adesso e dura e le giustificazioni di Lucarelli non reggono più come detto da raggio libero anche altre squadre hanno avuto la peggio ma almeno lottano e un gol lo fanno…qui manco se lo sognano di vincere una partita…ma neanche di pareggiare . Adesso la lotta per non retrocedere bisogna sperare che chi sta dietro non recupera altrimenti è la fine.

  2. Ip Address: 45.9.76.16

    IMBARAZZANTE

  3. Ip Address: 2.38.150.232

    Roma non fu costruita in un giorno. Le cose belle arrivano solo a chi sa aspettare e mette in conto che gli errori sono necessari per migliorarsi. Vedendo la classifica non solo il Catania ha speso tanti soldi e fallito l’obbiettivo di questo campionato. Vince solo una squadra e tutte le altre si leccano le ferite. Mal comune mezzo gaudio !!!!!!!

  4. Ip Address: 188.217.58.139

    L’impegno non manca ma il gioco ancora lascia a desiderare.
    Il centrocampo è slegato con l’attacco troppi passaggi lunghi poca palla a terra.
    I centrocampisti non seguono sempre l’azione offensiva e gli attaccanti si trovano spesso isolati ed inoltre non riescono a concretizzare le occasioni create.
    La situazione si sta facendo sempre più complicata sotto tutti i punti di vista.
    Sarebbe importante sentire anche la voce del nostro Presidente.
    Una vittoria con la capolista potrebbe dare una svolta (spero…..)
    Buona giornata a tutti

  5. Ip Address: 2.38.151.140

    L’eventuale acquisto del Perth Glory conferma, ancora una volta, la volontà di Pelligra di voler investire verso il mondo del calcio ed esiste la possibilità che il Presidente potrebbe fare felici i Tifosi del Catania liberandoli della presenza di Grella e Bresciano.Per alleggerire ed invogliare la vendita del Catania potrebbe addirittura rinforzare il regalo liberatorio mettendo nel pacco anche Lucarelli e Giocatori desiderosi di cambiare aria. Strada remota tecnicamente e legalmente possibile visto che non c’è la fila per acquistare il Catania FC con i suoi 14000 abbonati !!!!!.

  6. Ip Address: 151.38.214.185

    Buon pomeriggio, che questo campionato per il Catania è stregato e un dato di fatto troppe domande da fare Il perché non giochiamo non riusciamo a fare due passaggi di fila perché non si corre, ma soprattutto perché non riusciamo a segnare ? È tutto un mistero, la verità è che Siamo una squadra senza anima senza teste e senza coda

  7. Ip Address: 87.11.17.20

    Poi che squadra camaleontica direi squadra confusionaria . Leggendo la formazione ieri scesa in campo non ho capito il modulo che intendeva fare ma col passar dei minuti l’ho capito: 4/2/3/1 solo che alcuni interpreti erano sbagliati.
    Se non hai i giocatori per febbre, infortuni, abbuffata di cannoli e quant’altro, allora adattati ai calciatori che hai e non viceversa e se ti manca qualcuno in qualche ruolo metti in campo qualche ragazzetto delle giovanili tanto peggio di quelli scesi in campo ieri ma anche in precedenza non possono fare.
    Un tiro per tempo e in svantaggio per quasi tutta la ripresa questo solo sono riusciti a combinare i calciatori etnei tanto che sono riusciti a far innervosire tutti i sostenitori etnei che hanno lasciato anticipatamente il settore.
    Corrono col freno a mano tirato e non sanno cosa fare del pallone e per non sbagliare lo passano dietro al portiere per fortuna dotato di buoni piedi che e’ diventato il regista della squadra.
    Spero che con la Juve Stabia un pochino di orgoglio si faccia strada nei loro cuori e comincino a giocare da squadra vera .

  8. Ip Address: 151.48.246.93

    Finalmente il vero 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 sicuramente il migliore della stagione ,una squadra con carattere Quella vista stasera al Massimino che batte per due reti a zero la capolista Stabia grazie alla doppietta del capitano 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢 🔥

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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