La matematica sarà l’ultima a morire

 Scritto da il 2 Marzo 2026 alle 09:11  Aggiungi commenti
Mar 022026
 

Malgrado i tre punti contro il Giugliano, la vittoria del Benevento in esterna ad Altamura  grazie ad un rigore generoso concesso dall’arbitro a dieci minuti dallo scadere delle ostilità, aveva  lasciato, a dieci partite dal traguardo finale, la situazione immutata: restavano sempre cinque i punti di distacco tra la capolista e la più prossima tra le inseguitrici.

Le bizze del calendario hanno voluto che il Benevento giocasse a Potenza in anticipo di centoventi minuti rispetto alla gara clou del girone e così, prima dell’entrata in campo all’Arechi, i punti alla vigilia delle due difficili esterne della nostra squadra che sarà chiamata successivamente al Vigorito dopo appena quattro giorni, in un momento di difficoltà avendo la squadra di mister Toscano ancora dei titolarissimi fuori per infortuni vari e apparsa in queste ultime uscite non al meglio dal punto di vista atletico, non può lasciare tranquilli.

Ma siamo entrati nel vivo, nel momento clou della stagione e le forze devono essere raccolte e gettate in campo costi quel che costi per non perdere quella scia che ci tiene dietro ai giallorossi che giovedì affronteremo dopo aver pareggiato  a Salerno.

Solo per la vittoria, stavolta, un pareggio anche lì non servirebbe a nulla e, salvo crolli imprevisti dei sanniti, si consegnerebbe la serie B ai campani ad otto giornate dal termine del campionato.

Si e’ capito da subito il clima all’Arechi: senza supporter rossazzurri al seguito e presenti solo una quarantina di non residenti in Sicilia perché partita giudicata dai responsabili dell’ordine pubblico a rischio, gli spalti, a parte la curva sud, erano parzialmente occupati dai tifosi di casa che agognavano la vittoria dopo tante delusioni impreviste in stagione contro la seconda in classifica, la rivale quasi non considerata ad agosto, quella che aveva avuto l’ardire di battere la loro squadra per due reti a zero all’andata.

Forti del cambio allenatore che in questi casi rappresentava la medicina naturale per ripartire, tra sventolio di bandiere granata accompagnavano le due squadre al centro del campo agli ordini del signor Mazzoni di Prato.

Serze Cosmi, al debutto stagionale, proponeva i suoi a tre dietro con Donnarumma in porta in difesa Berra, Matino e Arena, a centrocampo Longobardi, Gyabuaa, Capomaggio, De Boer e Villa e in avanti Lescano e Molina.

Mister Toscano con evidenti problemi di formazione per le assenze dei lungo degenti Aloi, Cicerelli e Di Gennaro ai quali si aggiungeva Forte, recuperava per la panchina Celli e Caturano oltre ad Ierardi e rispondeva con Dini tra i pali, Pieraccini, Miceli e Allegretto, sulle corsie Casasola e Donnarumma con Di Noia e Quaini in mezzo e D’Ausilio e Jimenez in avanti con Rolfini in attacco.

Calcio d’inizio per i rossazzurri ma al secondo minuto Molina sparava alto su cross di Villa: era l’unico pericolo perché gli etnei partivano in avanti e al sesto con Di Noia, ben servito da Casasola, mettevano paura ai locali, così come al tredicesimo con Donnarumma che trovava il suo omonimo pronto alla deviazione in angolo.

Al diciassettesimo un affondo in area di Casasola trovava Matino a fermare fallosamente l’esterno etneo ma per l’arbitro, anche con l’ausilio del FVS chiamato dal mister, l’impatto era lecito.

Bel Catania, per nulla intimorito dalla cornice di pubblico e del pedigree degli avversari che spingeva con giocate di prima nella metà campo  avversaria portando al trentaseiesimo al tiro D’Ausilio ma Donnarumma rispondeva presente.

Due minuti e ci provava Casasola ma il pallone si perdeva a fil di palo così come al quarantunesimo ancora palla sul fondo di  Rolfini

Nei quattro minuti di recupero da segnalare l’ammonizione di Arena e la ripresa iniziava con le sostituzioni di Longobardi e Achik, entrambi impalpabili ed al loro posto subentravano l’ex Anastasio e Quirini.

Sicuramente qualche sfuriata del neo allenatore granata nello spogliatoio metteva un po’ di vigore nelle gambe dei campani ma oggi nulla potevano i ragazzi di Cosmi, pur trascinati dai loro tifosi contro la roccaforte rossazzurra che dava l’impressione di essere più coesa, più determinata e più squadra e con Dini inoperoso salvo qualche rinvio, tanto per decretare la sua presenza in campo.

Al minuto sessantatré Toscano richiamava in panchina Rolfini e Jimenez per Lunetta e Bruzzaniti.

Tre minuti dopo si vedeva la Salernitana passare al 4/4/2 ma il cambio modulo non sortiva gli effetti sperati, anzi era ancora il Catania a provarci con D’Ausilio su passaggio di Bruzzaniti ma Donnarumma in uscita respingeva e subito dopo al minuto  settantatré ci provava lo stesso Bruzzaniti ma il portiere parava.

Ancora cambi per Cosmi al settantaseiesimo che mandava in campo Antonucci per Molina e Toscano rispondeva con Caturano per D’Ausilio.

All’ottantaquattresimo veniva ammonito Miceli e tre minuti dopo la Salernitana andava in gol con Villa ma per fortuna il guardalinee segnalava una posizione di fuori gioco che, come un idrante, spegneva i festanti cori dei supporter granata.

A due minuti dal novantesimo uscivano i due centrali etnei Quaini e Di Noia per Di Tacchio e Corbari ruolo per ruolo.

Neil quattro minuti di recupero veniva chiesto il FVS da mister Cosmi per un contatto in area tra Antonucci e Di Tacchio.

L’FVS richiesto dai granata non evidenziava alcun fallo e il regalo che la Salernitana sperava arrivasse nel finale rimaneva un desiderio irrealizzabile e la partita si chiudeva senza vincitori ne’ vinti ma faceva festa il Benevento che da stasera e’ più vicino alla B.

Perché non provare a guastare loro la festa mercoledì prossimo? Sette punti adesso potrebbero diventare quattro e poi…..c’è sempre quella spada di Damocle del Trapani su di loro che in caso di fallimento cancellerebbe loro due punti ponendo il Catania distante solo due mattoncini in attesa del derby tra Salernitana e Trapani che porterebbe il Catania, se vincente al Massimino Contro il Picerno, a pari punti  con i giallorossi in caso di loro pareggio con i granata o addirittura con un punto in meno in caso di sconfitta.

Con questo atteggiamento in campo, se si ripetesse a Benevento con un po’ di fortuna in più ed anche di risolutezza maggiore dei nostri attaccanti, il Catania potrebbe rendere realtà quel sogno che coltiviamo da più di un decennio: quello di salire di categoria.

 

  7 Commenti per “La matematica sarà l’ultima a morire”

  1. Ip Address: 188.217.51.247

    Nel complesso una buona partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre.
    Per le occasioni create (e non sfruttate per l’ennesima volta) avremmo meritato ampiamente l’intera posta.
    In seguito alla vittoria esterna del Benevento, la possibilità di arrivare primi si è ulteriormente assottigliata.
    Il pareggio comunque ci consente di mantenere il secondo posto con un buon margine sulla terza.
    Ad oggi il Benevento ha dimostrato di meritare il primo posto soprattutto per quanto ha realizzato fuori casa.
    Bisogna continuare a stare vicino alla
    squadra ora più che mai.
    Buona settimana a tutti

  2. Ip Address: 87.17.2.207

    Sognare ancora sono a giovedì non costa nulla e allora voglio sperare che i rossazzurri vincano a Benevento, unico sistema per continuare a sognare. Dipenderà solo dalla squadra far vedere chi sono contro la prima della classe già battuta all’andata.
    Ultimo treno per la promozione diretta solo o tre punti che se lo mettano bene in testa compreso Toscano e cerchi di rischiare di vincere almeno per questa volta.

  3. Ip Address: 2.44.137.234

    La differenza punti tra Benevento e Catania in gran parte scaturisce che loro hanno giocato sempre con 9/11 titolari ori arrivati lo scorso anno mentre il Catania ha giocato con 4/5/6/11 rispetto alla formazione titolare d’inizio anno, oltre al fatto, che sono stati persi persi svariati punti per torti arbitrali, vedi Siracusa, Potenza, Trapani, Casarano e Casertana, mentre loro hanno raccolto punti in più ( vedi Altamura ).

    Nel primo tempo ieri sera avevamo Dini, Casasola, Quaini, Donnarumma, Jimenez o D’ausilio ed i subentrati del secondo tempo c’erano Lunetta e Di Tacchio, nonostante questo dato oggettivo abbiamo dato una lezione gioco alla Salernitana.

    A questo punto Giovedì sarebbe l’ultima chiamata per tentare di rosicchiare 3 punti per continuare a sperare la promozione diretta con le successive 8 partite e magari con il rientro di qualche titolare.

    Vedremo !!!!!!.

  4. Ip Address: 37.160.40.140

    Bastava soltanto un attaccante vero e avremmo vinto il campionato. I nostri sono sfiduciati e sbagliano troppo, perché’ giocano troppo di fino. E’ impossibile tirare sempre sopra la traversa con il corpo sbilanciato all’indietro. L’allenatore non lo ha ancora capito. Speriamo che rientri Cicerelli e Di gennaro

  5. Ip Address: 151.48.226.100

    Buon pomeriggio a tutti . A meno sette dalla capolista la vedo molto difficile anche se la speranza è l’ultima a morire, tornando alla partita di ieri ci fa capire che bisognava crederci di più e che questo campionato l’abbiamo perso noi e non la vinto il Benevento .

  6. Ip Address: 151.48.226.100

    È BASTATO MENO DI MEZZ’ORA PER UN
    SETTORE OSPITI IN SOLD OUT!❤️🩵

  7. Ip Address: 2.196.75.155

    Roba da terzo mondo… faccio fatica a capire come prima vengono emessi i biglietti per la trasferta a Benevento e subito dopo vietano la trasferta. La verità è che siamo in mano a degli incompetenti .

 Lascia un commento

ATTENZIONE: I contenuti dei commenti rappresentano ESCLUSIVAMENTE il punto di vista dell'autore. Nei commenti e' vietato compiere o indurre a compiere qualsiasi tipo di reato, ed e' vietato Danneggiare, lesionare in alcun modo i diritti altrui. E che il commento non abbia contenuto razzista o sessista, non sia offensivo, calunnioso o diffamante. La Redazione si riserva il diritto di rimuovere i commenti che violino le precedenti regole a suo insindacabile giudizio. Gli IP sono registrati ed utilizzati in caso di controversie per intraprendere percorsi legali contro i molestatori.


(Richiesto)

(Richiesta. Non sarà pubblicata)

Question   Razz  Sad   Evil  Exclaim  Smile  Redface  Biggrin  Surprised  Eek   Confused   Cool  LOL   Mad   Twisted  Rolleyes   Wink  Idea  Arrow  Neutral  Cry   Mr. Green

su
giu