Partita infinita

 Scritto da il 30 Novembre 2023 alle 07:25
Nov 302023
 

Terzo impegno di coppa dopo aver battuto Messina e Picerno. Resteranno solo otto squadre tra cui Lucchese, Pontedera, Pescara e Vicenza che ieri hanno battuto rispettivamente Juventus u.23, Entella, Latina e Triestina in attesa delle sfide odierne e quella di domani tra Padova e Lumezzane.

Già stabilito che il Pescara affronterà la vincente tra Catania e Crotone, partita assegnata al Signor Grasso di Ariano Irpino che alle ore 18,30 affidava il calcio d’inizio agli etnei oggi in completo sociale classico.

Squadra  in ripresa quella rossoblu dopo la stentata partenza e adesso attestata al settimo posto dopo sette giornate di risultati utili consecutivi e che, come il Catania, cercherà di proseguire il cammino in  coppa per cercare di saltare i turni preliminari dei play off.

Rispetto agli undici schierati nella prima di campionato al Massimino da Mister Zauli, tre i confermati della prima partita: D’Alterio, Tribuzzi l’autore del gol e Tumminello in quanto la squadra calabrese e’ stata falcidiata da una sindrome influenzale che ha coinvolto diversi giocatori a cui si aggiungono alcuni infortunati. Spazio quindi a D’Alterio tra i pali, Spaltro, Loiacono e Crialese in difesa, esterni Tribuzzi e Jurcec con al centro Schiro’, Bruzzaniti e Pannitteri  e in avanti Cantisani e Tumminello.

Mister Lucarelli, alla prima da allenatore dei rossazzurri in coppa, affidava a Livieri il posto da titolare con Rapisarda, Curado, Silvestri e Mazzotta in difesa, in mediana Quaini e Zanellato, a centrocampo De Luca, Deli e Bocic con Dubickas in posizione di centravanti.

Nemmeno il tempo di posizionarsi in campo che il Crotone andava in gol con il solito Tribuzzi lasciato libero di calciare il porta.

Il Catania non ci stava e chiudeva i calabresi nella loro area lasciando agli avversari solo qualche timido contropiede.

Da una parte ci provava Cantisani con Livieri che respingeva in angolo e dall’altra Deli con il portiere che bloccava.

Un ritrovato De Luca trascinava i suoi ma non si riusciva a trovare il varco tra le strette maglie rossoblu bravi a ricompattarsi e ad aiutarsi tra di loro con Tribuzzi a fare gli straordinari anche in fase difensiva ma si arrivava al quarantacinquesimo senza che giungesse il meritato pareggio.

La ripresa iniziava con due sostituzioni per gli ospiti: Papini e Di Stefano per Loiacono e Schiro’ ma i cambi non cambiavano il canovaccio della partita ed era il Catania a premere e finalmente un bel cross di Rapisarda al minuto cinquantatré veniva raccolto di testa da De Luca che riusciva a metterlo alle spalle di D’Alterio.

Giusto pareggio per quanto prodotto in campo dai rossazzurri e giusto premio per il numero sette per quanto fatto vedere in campo in questa partita.

Il Catania ci provava ancora attestandosi nella metà campo avversaria ma dopo quattro minuti, su azione da calcio d’angolo, il pallone arrivava a Tumminello che lo sfiorava appena battendo Livieri che raccoglieva il pallone per la seconda volta dalla sua porta.

Gli etnei non ci stavano e riprendevano a macinare giocate interessanti senza tuttavia trovare il gol  che comunque arrivava per merito di Dubickas propiziato però da una splendida triangolazione sull’asse Mazzotta – De Luca.

Applausi a scena aperta dei 9.000 spettatori che anche oggi, in una giornata lavorativa, non hanno fatto mancare il loro calore sugli spalti.

Al sessantunesimo Lucarelli inseriva forze fresche come per dire proviamo a vincerla. Lasciavano il campo Rapisarda, Quaini e Bocic ed entravano Bouah, Zammarini e Chiricò  ma era il Crotone a passare ancora con Bruzzaniti grazie ad  una ripartenza, che invano contrastato da Mazzotta, riusciva a cogliere l’angolo giusto e a segnare il terzo gol per i calabresi.

Non c’era tempo da perdere per inserire forze  fresche e Lucarelli provvedeva a sostituire Dubickas e Deli con Di Carmine e Marsura ed il Catania, sbilanciato in avanti, occupava ancora la metà campo avversaria e all’ottantaquattresimo Di Carmine tirava verso la porta ma Crialese respingeva con il braccio, tuttavia per l’arbitro il tocco era involontario ma ciò era il preludio al rigore per successivo atterramento di Marsura dopo sessanta secondi.

Dal dischetto Di Carmine calciava insaccando il pallone e riportando in parità questa partita davvero combattuta in campo dalle due squadre.

Sul finale della partita Mazzotta aveva sui piedi il pallone buono per chiuderla ma la sfera si perdeva alta sul fondo.

Dopo sei minuti di recupero i tempi regolamentari si chiudevano per lasciare la decisione ai trenta minuti supplementari che iniziavano con una ulteriore sostituzione per parte prevista in caso di tempi supplementari: Castellini per Mazzotta e Rojas per Speltro per gli ospiti.

Questi trenta minuti integrativi regalavano meno emozioni per via che le due squadre apparivano stanchissime e a parte due tiri senza pretese di Castellini e De  Luca nei primi quindici minuti e una discesa di Zanellato che serviva un buon pallone a Di Carmine con il suo tiro rimpallato da un difensore e una parata di Livieri su tiro di D’Ursi, entrato in campo al settantaduesimo per Cantisani, i tempi supplementari si chiudevano tra crampi e perdite di tempo a causa della stanchezza che imperversava in campo.

Si decideva così la sfida dal dischetto sotto la curva Sud, con il sorteggio che assegnava il primo tiro dai 9 metri al Crotone ma Bruzzaniti, l’autore del secondo gol calabrese, spediva a lato imitato nel quarto rigore ospite da Giron che colpiva il palo.

Da parte rossazzurra solo un errore, quello di Zammarini che si faceva ipnotizzare da D’Alterio ma poi erano i gol di Chirico’, Zanellato e di Castellini a chiudere in vantaggio la lotteria dei rigori consegnando la possibilità di andare ai quarti di coppa ai rossazzurri chiamati ad affrontare in casa il Pescara, vittorioso ieri contro il Latina.

Splendida partita interpretata benissimo dai rossazzurri che hanno avuto dall’inizio sempre il pallino del gioco sebbene non siano riusciti a finalizzare il maggior peso offensivo per la mancanza di lucidità sottoporta.

Cinici gli ospiti capaci di portarsi avanti per tre volte consecutive sfruttando gli errori difensivi concessi loro dai rossazzurri.

Una serata che ha regalato spettacolo ai novemila presenti e il passaggio del turno ai ragazzi di mister Lucarelli che hanno riscoperto un De Luca in forma smagliante  e un Dubickas finalmente a segno ma anche un cuore grande regalato ai tifosi sugli spalti insieme al passaggio del turno.

 

 

  6 Commenti per “Partita infinita”

  1. Ip Address: 93.34.120.122

    Il portiere e scarso meglio rispedirlo al mittente..a gennaio bethers ne vale il doppio …la palla gli passava sotto le dita senza deviazione alcuna .e meno male che la serata di grazia di de Luca e altri in giornata a evitato il cappotto..e meno male che il rigore sbagliato del Crotone a permesso il passaggio del turno. Ormai certe debolezze o disattenzioni e ingenuità mentale che sono appartenuti a tabbiani non deve rimanere traccia alcuna.. purtroppo ci sono scorie in qualcuno ma e bene riferire se si vuole rimanere o andare via.

  2. Ip Address: 101.56.103.75

    Gran bella partita, giocata con il cuore.
    Proviamo a pensare come sarebbe finita questa partita dopo l’1-0 se in panchina ci fosse stato Tabbiani al posto di Lucarelli.

  3. Ip Address: 151.68.231.122

    Buon pomeriggio a tutti, parzialmente d’accordo con l’articolo scritto da raggio libero anche al Catania mancavano diversi titolari non solo al Crotone infatti alcuni poi entrati in partita in corso. Invece d’accordo con i vostri commenti finalmente si vede una squadra che gioca corre mette anima e corpo pur di raggiungere l’obbiettivo questo è un’ottimo segnale in prospettiva futura, quindi diamo merito a questo Catania targato Lucarelli convinto che ci regalerà grandi soddisfazioni . A proposito di riserve ieri su tutti Deluca a dimostrato di avere molte sue qualità perché non dargli un po’ di spazio in più?

  4. Ip Address: 217.201.146.50

    Bella partita ricca di emozioni.
    Si fanno troppi preziosismi (pericolosi) con la palla in area (Livieri).
    Attenzione anche ai passaggi orizzontali (prevedibili) con l’avversario a due passi.
    La prima rete del Crotone (dove era il nostro terzino).
    Ritengo che non sia più il caso di continuare a fare paragoni con il vecchio allenatore, guardiamo avanti.
    Siamo sulla giusta strada, ma ancora c’è tanto da lavorare affinché certi sogni si possano avverare….
    Speriamo di arrivare fino in fondo in coppa, sarebbe la realizzazione di uno di quei sogni.
    Fozza Catania, continua a vincere per noi

  5. Ip Address: 2.44.136.189

    Solo con il Latina il Catania è riuscito a pareggiare a stento dopo aver subito un gol,tutte le altre perse. Ieri sera abbiamo pareggiato tre volte e questo conferma che qualcosa sta cambiando. Riuscire a vincere la Coppa Italia è importante per il play off e si eviterebbe la prima fase eliminatoria

  6. Ip Address: 79.53.87.97

    Che partita ragazzi. Complimenti a Lucarelli per aver rialzato un Catania moribondo e a corto d’ossigeno.
    Bene De Luca, un calciatore che può far comodo e ieri l’ha dimostrato e pensare che era fuori dai piani di Tabbiani.
    Unanota stonata la difesa che non può prendere gol simili e una tirata d’orecchie a Livieri che si intestardisce a dribblare gli attaccanti. Se sbagliava me lo mangiavo .
    Si va avanti in coppa e ci aspetta il Pescara che comunque occupa al momento la settima posizione nel girone B.
    Inoltre giocheremo in casa e quindi si potrebbe andare ancora avanti ma non dimentichiamoci che la eventuale coppa non consegna che un piazzamento nei play off nazionali oltre il trofeo mentre il campionato se arrivi primo ti regala la serie B . Pensiamo al campionato innanzi tutto

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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