Quando meno te lo aspetti

 Scritto da il 3 Aprile 2024 alle 09:19
Apr 032024
 

Dopo la batosta interna subita dal Giugliano, la quattordicesima in campionato che ha portato sconforto alla tifoseria tradita, cosciente che dovrà seriamente prendere in considerazione anche l’ipotesi dei play out per non essere stati in grado, con un pizzico di orgoglio, di aggredire i portatori di palla avversari che a centrocampo hanno dimostrato di valere più dei nostri in fatto di palleggio, idee ed organizzazione di gioco, stasera allo stadio Massimino, allietato solo dalla presenza di circa 1.500 bambini delle scuole calcio e dallo Stato maggiore societario proprietario compreso e tutti gli altri davanti ai video con il morale sotto i tacchi per una finale di ritorno contro il Padova partendo dal risultato di -1 che regala il terzo posto ai play off con l’unico handicap di non essere risucchiati nella zona play out, evento lontano dal potersi verificare sino a qualche settimana fa, si faceva sul serio per portare a casa un trofeo e la consapevolezza del proprio valore di squadra.

Il lungo summit del dopo partita del ventotto marzo in seno alla Società ha confermato mister Zeoli alla guida, ma tanti i dubbi e gli interrogativi che dovranno essere approfonditi solo al termine della stagione perché, anche se tanti in rosa hanno lasciato a desiderare, per amore della maglia e per l’attaccamento ad essa, e’ necessario ancora sostenere chi scende in campo anche se il sangue ribolle nelle vene e la ragione spinge ad abbandonarli al loro destino.

Assenti Welbek, Sturaro e Tello tra i convocati il primo per l’espulsione rimediata sul finale della partita di andata  e gli altri due per problemi fisici, il Catania presentava in porta Albertoni con Castellini, Monaco e Celli, a centrocampo Bouah, Zammarini, Quaini, Peralta e Cicerelli  in appoggio alle punte Di Carmine e Cianci.

Mister Torrente opponeva il suo 4/2/3/1 con Zanellati tra i pali, Belli, Delli Carri, Perrotta e  Villa in difesa, Crisetig e Varas in mediana, in avanti Liguori, Radrezza e Valente in appoggio alla punta Bortolussi.

Arbitro dell’incontro, affiancato dai collaboratori di linea Giuggioli e Pedone, il signor Stefano Nicolini di Brescia che dopo il sorteggio consegnava il primo pallone al Catania  ma dopo appena tre minuti il Padova passava grazie a  Bortolussi lesto a riprendere la respinta di Albertoni su tiro di Valente.

Il  Catania, oramai sotto di due gol nel bilancio generale della sfida, pareva alla mercé degli avversari, quadrati, compatti e in grado di giostrare a centrocampo con autorevolezza ma al ventiduesimo uno dei tanti lanci lunghi trovava Di Carmine reattivo ma il suo scatto verso la porta veniva fermato fallosamente poco prima della linea dell’area di rigore da Delli Carri che guadagnava il cartellino giallo.

La punizione calciata da Cicerelli impattava sul braccio di un difensore ed era rigore per il  Catania che Di Carmine trasformava con freddezza spiazzando Zanellati.

Il Padova non ci stava ed attaccava trovando la rete al trentaseiesimo con Liguori annullata tuttavia per un precedente fallo di Valente su Bouah ma all’ultimo minuto del primo tempo era il Catania a passare per merito di Cicerelli che scaricava un diagonale in porta dopo un bel triangolo con  Zammarini.

La ripresa iniziava con lo stesso risultato finale della partita d’andata e con gli stessi titolari della prima frazione e le due squadre si fronteggiavano mostrando atteggiamenti diversi: più organizzato nel fraseggio il Padova mentre i rossazzurri si affidavano ai lanci lunghi e sulla corsa di Zammarini e dopo qualche rischio corso da entrambe le formazioni, al sessantacinquesimo il Padova sostituiva Valente e l’ammonito Belli con Palombi e Faedo mentre Zeoli rispondeva richiamando in panchina Peralta affaticato per Chirico’ ma era il Padova al ventottesimo della ripresa ad andare in gol pareggiando la sfida odierna con Perrotta che di testa, da pallone da calcio d’angolo, spediva alle spalle di Albertoni.

La svolta decisiva della partita avveniva al settantasettesimo minuto per una entrata pericolosissima di Delli Carri sulla caviglia di Cianci e l’arbitro, richiamato dal var, riveduta l’azione, non poteva che estrarre il cartellino rosso.

Era il momento cruciale e mister Zeoli ci credeva inserendo in campo i freschi Rapisarda e Costantino per gli affaticati Bouah e Cianci che tanto avevano speso in campo e dall’altra parte rispondeva Torrente sostituendo Liguori e Radrezza con il difensore Crescenzi e il centrocampista Fusi.

Due minuti dopo anche Marsura veniva gettato nella mischia per l’autore del secondo gol Cicerelli e proprio lui, dopo sette minuti su azione da calcio d’angolo di Chirico’, di ginocchio spingeva il pallone in rete portando il match ai supplementari.

I due tempi aggiuntivi erano un monologo rossazzurro sia per l’uomo in più ma principalmente per la forma fisica che stranamente accompagnava il Catania. Aggrediti sulle fasce da Rapisarda e dalla parte opposta da un Marsura scatenato, il Catania schiacciava gli avversari nella loro area che cercavano di resistere per arrivare ai rigori e tale possibilità portava alla sostituzione di Monaco per Kontek e di Capelli per i veneti, precedentemente entrato all’ottantasettesimo per l’autore del primo gol Bortolussi , sacrificato per la punta  Zamparo.

Ad un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare, la spinta esercitata dal Catania trovava il suo coronamento grazie al cross di Marsura sul quale di testa svettava più alto dei difensori Costantino, spedendo di testa il pallone dove Zanellati non poteva arrivare, segnando il gol del 4 a 2.

Proprio lui, l’imperatore, chi non ti aspetti, regalava il colpo di testa vincente che portava alla conquista del trofeo per la prima volta nella storia dei rossazzurri.

Le sue lacrime ai microfoni raccontavano, da sole, la gioia odierna e la frustrazione vissuta in precedenza da questo centravanti per le occasioni sfumate nei precedenti incontri disputati.

Gioia incontenibile in campo e sulla tribuna inquadrata dalle immagini, tra gli abbracci della dirigenza e le lacrime di Grella visibilmente commosso dopo una stagione difficile.

Complimenti a mister Zeoli che stasera ha indovinato tutte le mosse anche se il suo collega ha addossato la sconfitta agli episodi sfavorevoli vissuti dalla squadra, in particolare per la patita espulsione del suo migliore centrale difensivo, ma la colpa non può essere di Cianci che ha subito un fallo inutile e pericoloso a centrocampo, giustamente meritevole del rosso diretto.

La premiazione, mortificata dalla assenza dei venticinquemila tifosi etnei, ha evidenziato una globale soddisfazione ed eccitazione che fa pensare ad un ritrovato spirito di squadra necessario per poter affrontare le quattro sfide rimanenti del campionato.

Ma oggi si pensa solo a questo traguardo: il Massimino per una notte si e’ trasformato in Azteca ed anche il Cavaliere da lassù attorniato da tutti i tifosi che stanno in cielo  ne sarà contento .

 

 

 

  16 Commenti per “Quando meno te lo aspetti”

  1. Ip Address: 151.44.80.124

    Buongiorno a tutti ❤️🔥🩵 ottimo articolo di raggio libero. Una vittoria la prima volta nella nostra storia ,vittoria con tantissimi significati, una vittoria che ci dice dopo quasi un secolo finalmente un trofeo in bacheca 💪💪💪
    La Coppa Italia di Serie C è nostra, di tutti i tifosi rossazzurri e anche dei tifosi sparsi in tutta Italia europa e per il globo

  2. Ip Address: 2.44.138.13

    Ieri sera il Catania ha confermato di essere una squadra Schizofrenica Bipolare; capace di vincere con merito contro qualsiasi vedi:Juve Stabia, Benevento, Picerno, Casertana, Padova, Rimini e Pescara e non riuscire a battere, neanche in casa, il Monopoli, Francavilla, Monterosi e Potenza.
    La Follia è imprevedibile quindi impossibile prevedere cosa potrebbe succedere nelle restanti partite ed eventuali play off. Prendiamoci intanto questo primo trofeo e vedremo cosa succederà !!!!!!

  3. Ip Address: 88.74.27.145

    Partita al cardiopalma, sofferta all’inverosimile, una vittoria che, come sempre succede, senza la giusta dose di doppia q (qore e qlo😁, se il ginocchio di Marsura non fosse stato al posto giusto al momento giusto, la partita, purtroppo per noi, sarebbe finita lì) non si sarebbe mai potuta vincere. Bravissimi i ragazzi a non mollare, ho visto in particolare un grande Marsura, un intelligente Quaini e un generosissimo Rapisarda, ma tutti hanno dato il massimo per raggiungere il primo trofeo della nostra storia. Un grazie va anche all’allenatore del Padova che, credendosi la vittoria in tasca, ha tolto tutte le punte e riempito la squadra di difensori, cosa che ha avuto come effetto l’assenza totale del Padova dalla nostra area per tutti e due i tempi supplementari, nonostante Zamparo. Finalmente, con il var e un arbitro giusto, si è vista una partita tosta ma corretta (ad eccezione del fallo assassino di Delli Carri, sacrosanta l’espulsione) e la cornice di pubblico è stata, per me, la più bella risposta alla stupidità di coloro che hanno invaso il campo a Padova. Sentire urlare di gioia quei ragazzini è stato commovente. Grande iniziativa della società quella di far entrare quei 1500 tifosi rossazzurri in erba che speriamo non si trasformino mai in idioti da stadio. Grazie alla società e alla squadra per questa vittoria, adesso cerchiamo di non finire ai playout. Buona giornata a tutti.

  4. Ip Address: 81.63.140.170

    questa volta devo dire bravi ai ragzzi
    tanto cuore anzi tantissimo
    poco gioco. ma questo lo sapevamo

    Ho sentito Pelligra nella pausa. Ragazzi che spasso. Parlava sicliano come nei film degli anni 60!! meglio ancora di quello della Fiorentina you know

  5. Ip Address: 176.200.119.138

    Una vittoria incredibile alla vigilia ma meritata alla fine in particolare neo tempi supplementari nei quali il Padova e’ stato schiacciato nella sua area.
    Godiamoci questa vittoria e pensiamo al Francavilla cercando di essere convincenti come in questa partita perché asserire che questi giocatori non hanno corsa e fisicità non esiste e quindi se non corrono e’ perché non vogliono

  6. Ip Address: 2.44.137.193

    Scrivo squadra Schizofrenica per sintetizzare in modo grossolano i risultati alterni e per sdrammatizzare sulle possibili cause. Risultati estremi buoni e cattivi danno una indicazione quasi certa che gran parte dei giocatori hanno quelle potenzialità che in determinate circostanze ed ambiente potrebbero giocare quasi sempre bene. Pertanto le cause che influenzano il loro rendimento sono tutte di natura Esogena, cioè da cause esterne che non dipendono dalla loro stessa volontà. Faccio l’esempio di Marsura,abituato a giocare in serie B, senza pressione che non conosceva il gioco della serie C vedi intervista di ieri sera. La colpa è di Marsura oppure da chi l’ha acquistato ? perchè il Catania si esprime meglio contro le squadre di una certa portata che lasciano giocare ? è colpa dei giocatori che hanno fatto tre tipi di preparazione ed allenati da tre tecnici diversi e giocato sempre con moduli diversi ?

    .

  7. Ip Address: 217.201.146.93

    Bravi……..
    Grandissima soddisfazione, godiamoci questo splendito momento di gioia dopo tante delusioni.
    Grazie Presidente.
    Fozza Catania, sempre

  8. Ip Address: 83.171.196.46

    Ottima analisi Vincenzo , sicuramente nel playoff se saranno playoff vedremo un’altra squadra perché là si gioca o dentro o fuori

  9. Ip Address: 146.241.231.231

    Ciao Vincenzo io penso che è una questione di stimoli. Giocatori esperti, abituati a categorie superiori, in serie c hanno bisogno di stimoli per far bene, ecco perché le partite secche non le abbiamo sbagliate ed anche contro squadre considerate di livello superiore non abbiamo fatto male .
    Il problema quando incontriamo le squadre che lottano per salvarsi e’ come se si scocciassero di giocare.
    Questa mentalità dovremmo resettarla se no in serie B non andremo mai.

  10. Ip Address: 2.44.137.145

    Ciao Cataneseanapoli siamo sulla stessa linea riguardo la carenza di concentrazione o stimoli contro squadre che lottano per salvarsi ma distanti sulla volontarietà dei giocatori. Non escludo che qualcuno, facendo male prima a se stesso, abbia fatto quel tipo di scelta ma in linea generale, secondo me, le concause vanno ricercate verso altre direzioni.

  11. Ip Address: 93.148.24.243

    Ciao Vincenzo,
    Ciao Cataneseanapoli, penso che la causa principale sia dovuta al fatto che ci sono stati troppi cambiamenti e nessuno dei tre allenatori di quest’anno per motivi vari, sia riuscito a dare uno schema, identità e continuità a questa squadra nonostante le reali potenzialità complessive.
    Le prossime partite saranno fondamentali per il mantenimento della categoria e successivamente
    per capire quale ruolo potremo avere
    nei play off

  12. Ip Address: 2.44.137.121

    Ciao filippo46 sicuramente tutti i cambiamenti e stravolgimenti non hanno aiutato a dare quella continuità per mancanza di schemi ed identità, però, rimane il fatto che gli stessi giocatori,ed allenatori hanno ottenuto risultati lusinghieri contro squadre di prima fascia e pessimi risultati contro quelle che giocano per non retrocedere..
    Secondo me non esiste una causa ma la sommatoria di tante; metto tra le più importanti la carenza d’intensità e forza fisica necessaria per vincere contro quelle squadre che si chiudono a riccio che nel girone C questo particolare spesso prevale sulla tecnica (vedi Juve Stabia) questa’anno e tanti altri storici. L’errore di sottovalutare questo aspetto l’ha fatto anche il Benevento, Avellino e Crotone che grosso modo hanno in rosa elementi quasi simili ma il Catania ha fatto peggio di loro anche per non aver beneficiato, fino ad oggi; dell’apporto dei rinforzi del mese di gennaio. Inoltre esiste anche un problema di eccessiva aspettativa e pressione della piazza che sicuramente non aiuta quei giocatori che non erano abituati e rispetto alle squadre sopra menzionate abbiamo giocato due partite di campionato in casa a porte chiuse con risultati disastrosi. .
    Speriamo di tornare con punti da Francavilla e che gli innesti di gennaio possono dare quel contributo che tutti sulla carta ci aspettavamo.

  13. Ip Address: 101.56.102.185

    Benissimo!
    Ci godiamo il primo trofeo ufficiale in assoluto nelle bacheche del Catania.
    Sono rimasto sorpreso e soddisfatto. Sorpreso perché ho visto giocare bene, con grinta e determinazione i nostri ragazzi. Soddisfatto perché ………. chi può non essere soddisfatto dopo che la tua squadra del cuore vince un trofeo?

  14. Ip Address: 151.48.236.65

    Il Monopoli va a passeggiare in terra campana contro il Giugliano e conquista facilmente tre punti agganciando il Catania a quota 39 punti. Domani bisogna assolutamente vincere

  15. Ip Address: 2.44.138.89

    Guardando il rendimento delle squadre della zona play out, a mio avviso, il Monopoli riuscirà a salvarsi ed è più probabile per il Catania agganciare il Messina e Potenza o una delle due anche con un pareggio a Francavilla. Tutto dipenderà dai risultati di oggi ed in particolare quello tra Turris Avellino e Messina Monterosi; mi accontenterei anche del pareggio se Messina e Turris oggi non riuscissero a vincere. Tornare con i 3 punti però faciliterebbe tutto per arrivare prima possibile a 46 punti. .

  16. Ip Address: 151.48.236.65

    E niente quest’anno è così. Il solito copione nulla da aggiungere

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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