Solito Catania da trasferta

 Scritto da il 4 Gennaio 2026 alle 17:22  Aggiungi commenti
Gen 042026
 

il giro di boa consegna a questo campionato due squadre in testa alla classifica con punti 41 ma appena a soli tre punti ecco la Salernitana senza dimenticare il Cosenza che, gattono gattoni, nel silenzio dei più e’ li lì ad aspettare il momento buono per scattare, come un gatto sornione pronto alla zampata finale.

Si, e da qualche giorno anche il mercato ha riaperto i battenti e da quello che racconta mostra come tra le concorrenti dirette alla serie B nessuno si sta tirando indietro per rafforzare la propria rosa.

Riguardo al Catania ecco arrivato Bruzzaniti, sostituto naturale dell’infortunato Cicerelli puntello di qualità della fascia destra già in panchina questa domenica allo Zaccheria.

Proprio da Foggia ricomincia il Catania dopo aver battuto all’andata  i satanelli con il punteggio più roboante della prima parte della stagione, quel sei a zero che non ammise discussioni e che regalò al pubblico una serata zeppa di sogni in grande e di speranze accresciute partita dopo partita anche se, almeno in tre incontri, le decisioni arbitrali hanno privato la nostra squadra di almeno cinque punti.

Con l’obiettivo di mantenere la testa della classifica e preso atto dell’assenza di Lunetta per squalifica e di Aloi, Cicerelli e Ierardi convalescenti e di Caturano per influenza, assenze che per il loro peso specifico potevano abbattere qualsiasi squadra ma non il Catania grazie alle alternative di spessore e del sacrificio di alcuni interpreti impiegati in ruoli non propri, mister Toscano accanto a Dini ha proposto oggi Pieraccini, Di Gennaro e Celli, esterni Casasola e Donnarumma con Di Tacchio e Quaini al centro e in avanti D’Ausilio e Jimenez in appoggio a Forte.

Mister Barilari giunto alla panchina del Foggia al posto di Delio Rossi alla quattordicesima giornata dopo il crollo interno dei rossoneri contro il Benevento, dispone la sua squadra con un coraggioso 4/3/3 e la rosa sta rispondendo sul campo con prestazioni importanti e tra alti e bassi si potrebbe avviare verso una tranquilla salvezza grazie anche agli innesti di mercato che intende inserire tra i quali

l’esterno Luca Nocerino già arrivato dal Campobasso.

A causa dell’assenza per squalifica del mediano Pazienza e del difensore Olivieri, il tecnico pugliese ha schierato Perucchini in porta, Buttaro, Rizzo, Minelli e Morelli in difesa, a centrocampo Castorri, Garofalo e Wilkelmann ed in avanti D’Amico, Bevilacqua e Oliva.

Primo pallone per i satanelli che però al sesto minuto subivano un affondo di Casasola ma il suo tiro respinto, veniva reso vano dalla segnalazione arbitrale di fuorigioco.

Due minuti dopo cominciava lo show dell’arbitro pronto al primo fallo etneo a sventolare il cartellino verso Quaini, il primo di una lunga serie della giornata.

Al dodicesimo Jimenez andava al tiro ma Perucchini bloccava il tiro poco pericoloso.

Si ripeteva Jimenez al ventottesimo dopo una gagliarda progressione sull’asse D’Ausilio-Forte, con  il tiro che finiva a fil di palo.

Al trentanovesimo Donnarumma veniva contrastato fallosamente in area ma per il signor Angelillo tutto lecito malgrado la chiamata al video presentata dalla panchina rossazzurra.

Ci provava anche D’Ausilio ma il suo tiro, smorzato da Minelli, finiva comodamente tra le braccia di Perucchini.

Due minuti dopo secondo giallo per il Catania sventolato a Di Tacchio assolto, invece, in precedenza almeno in due occasioni l’esterno Oliva.

Spinto dal pubblico, il Foggia cominciava a sfruttare le poche palle a disposizione e su tiro di D’Amico Pieraccini si immolava al trentanovesimo mettendo il corpo e salvando la sua squadra dal sicuro gol avversario.

Al trentaquattresimo anche Celli finiva nell’elenco dei cattivi e così si chiudeva il primo tempo sullo 0-0 ma con tre gialli pesanti ed eccessivi che pesavano sull’andazzo della partita.

La ripresa vedeva il rientro in panchina dell’ammonito Quaini che lasciava il posto a Corbari e al cinquantunesimo Casasola andava al tiro ma Perucchini salvava in angolo e tre minuti dopo era D’Ausilio a provarci ma Rizzo imitava Pieraccini e salvava in angolo.

L’occasione da gol arrivava su azione da calcio d’angolo ma il colpo di testa di Di Gennaro, libero da marcature avversarie, finiva alto.

Come accade spesso nel gioco del calcio, gol sbagliato e gol subito: una dormita della difesa etnea consentiva a Bevilacqua di andare al tiro vincente ed il Foggia, con l’unico tiro nel corso del match oltre quello salvato dall’esterno rossazzurro,  andava in vantaggio.

Il Catania ripartiva a testa bassa ma il gol di vantaggio, insperato alla vigilia per i rossoneri, li galvanizzava e riuscivano a rallentare le azioni etnee ripartendo in velocità.

Finalmente Toscano metteva mano alla panchina sostituendo al minuto sessantatré’ D’Ausilio bravo a tratti ma poco efficaci i suoi cross messi in area avversaria nel nulla etneo con Rolfini che due minuti dopo si inseriva palla al piede in area avversaria calciando un diagonale che Perucchini riusciva a smanacciare consentendo a Casasola di rimetterlo al centro dell’area provocando l’autogol di Buttaro che entrava in porta con tutto il pallone.

Il pareggio regalava morale e ritmo al Catania ma su una ripartenza foggiana Pieraccini veniva punito con il cartellino giallo dall’arbitro quando l’entrata appariva lecitamente sul pallone.

Nei minuti finali cambi per entrambe le formazioni: Castaldo, Nocerino, Fossati e Petermann per il Foggia e per il Catania Stoppa all’ottantanovesimo che tuttavia e’ riuscito a giocare nove minuti grazie al lungo recupero concesso dal direttore di gara.

Si chiudeva così una partita giocata sottotono dalla nostra squadra, lontana da quella ammirata in casa dove assistiamo a maggiore determinazione e più aggressività.

Sicuramente il Foggia odierno non e’ stato quello asfaltato al Massimino ma si continua comunque ad assistere in trasferta al solito andazzo di zero incisività da parte degli attaccanti (meglio dire dell’unico attaccante) come se il primo obiettivo sia l’evitare di prenderle anziché quello di segnare.

Sperare nel gol occasionale di un difensore su calcio d’angolo o su un errore difensivo avversario è un cliché che potrebbe far perdere ANCORA punti preziosi nel tratto a venire.

Diamoci una mossa e cerchiamo di giocare da capolista.

 

  4 Commenti per “Solito Catania da trasferta”

  1. Ip Address: 79.19.3.207

    Un Catania imballato, tanti errori sui cross e nei passaggi lascia allo Zaccheria due punti che a fine campionato potrebbero pesare.
    In trasferta non si vince perché si manca di coraggio; arrivasse pure Mbappe il tecnico lo farebbe giocare a centrocampo
    Caro Toscano occorre mettere gli attaccanti in area perché se no i cross non li prende nessuno e non dobbiamo aspettare i calci d’angolo per segnare con i difensori

  2. Ip Address: 2.38.150.107

    Purtroppo anche oggi si è visto che ancora non è stato risolto il problema di poter segnare tanti gol fuori casa e poter vincere con forza contro le squadre meno dotate del Catania

    Anche oggi sono state create tante occasioni ma negli ultimi 16 mt manca quella lucidità e determinazione necessaria per metterla dentro. A mio avviso non si tratta di coraggio del Mister o di giocatori bravi o meno visto che quando abbiamo giocato, fuori casa, con Cicerelli, Lunetta e Caturano il problema era identico.

    Purtroppo, sempre secondo me, manca qualcosa a centro campo che non permette al Mister poter cambiare con disinvoltura sistema di gioco per non rompere gli equilibri della difesa.

    Ancora la strada è lunga e nessuna società del girone C ha una squadra tanto forte per ipotecare la serie B. Sapremo qualcosa in più solo la sera del 8 marzo 20126 dopo aver giocato le due partite esterne Salernitana e Benevento e dopo aver giocato nel frattempo in casa con il Cosenza e Casertana.

    Continuo a sperare che Raffaele resti a Salerno fino a febbraio.

    .

  3. Ip Address: 2.196.114.167

    Purtroppo anche oggi non c’è stata quella cattiveria agonistica che deve avere una squadra di vertice che punta a vincere il campionato, e mancata quella fame di vittoria e questo si ripete ogni volta che si va in trasferta . Peccato perché oggi si poteva benissimo vincere visto che il Foggia si è chiuso gran parte della gara nella propria metà campo e ha tirato solo un volta nella nostra porta

  4. Ip Address: 188.217.51.247

    “Solito Catania da trasferta”
    È vero che la strada è ancora lunga ma per la promozione diretta, fuori casa stiamo lasciando troppi punti contro squadre alla nostra portata che alla fine saranno determinanti.
    Buona settimana a tutti

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