Due convalescenti a confronto

 Scritto da il 8 Settembre 2026 alle 09:18  Aggiungi commenti
Set 082026
 

Bizzarro questo calendario che decide di far affrontare stasera, al Massimino, due squadre che in altre occasioni si contendevano posizioni di vertice e quest’anno relegate nella parte bassa della classifica a causa di due sconfitte consecutive in queste giornate iniziali del campionato.

Pur vero che siamo solo all’inizio e il tempo per recuperare ci sta tutto, ma adesso, chiuso il mercato, si passa al campo non prima di annoverare il nuovo arrivo in casacca rossazzurra, il centrocampista Vallocchia già a disposizione di mister Longo in panchina.

Simili le due formazioni per la leggerezza dei pacchetti difensivi che hanno permesso alle avversarie di turno, Inter under 23 e Monopoli per gli etnei e Cerignola e Potenza per i calabresi, di batterle con il non  edificante meno tre tra gol fatti e subiti.

Altre similitudini l’addio ai giocatori più rappresentativi per entrambe le formazioni, Florenzi e Casasola questa stagione allo Spezia il primo e all’Union Brescia il secondo e la rivoluzione alle due rose disposte dalle società con arrivi e partenze che inevitabilmente hanno comportato l’attuale stato di forma non proprio esaltante e i mancati sincronismi e amalgama tra reparti e nei reparti stessi, quali la poca incisività in avanti e le pericolose falle difensive emerse.

Che non sarebbe stata una partita facile lo si era capito subito: i cosentini consci di trovarsi in uno stadio accerchiati da più di quindicimila spettatori ma anche per i rossazzurri, dopo l’improvvida prova in coppa con il dessert finale dei sonori fischi e le pressanti raccomandazioni ad onorare la maglia rivolte loro dal settore della curva Sud, così come per i due allenatori, rassicurati dalle società nel prosieguo del loro lavoro ma chiamati ad una sterzata in maniera da far scomparire quello zero assoluto a favore di numeri reali.

Così le premesse alla sfida serale con il Catania che scendeva in campo con Rinaldi assistito dai quattro difensori Pagliai, Ierardi, Perrotta e Donnarumma, a centrocampo Quaini, Torrasi e Cavuoti e in avanti Lunetta, Russo e Cicerelli.

Mister Coppitelli rispondeva con Iliev tra i pali, difesa a quattro che vedeva Clemente al debutto con la nuova maglia, Dalmazzi, Dametto e Giannini, in mediana D’Alena e Contiliano e sulla trequarti Palazzino, Mc Jannet ed Energe ad assistere la punta Petrovic.

Dopo il sorteggio il signor Gauzzolino arbitro dell’incontro consegnava il calcio di inizio agli ospiti ma da subito i rossazzurri facevano capire agli avversari e ai loro sostenitori che volevano la vittoria ma si doveva aspettare il ventesimo per il primo tiro verso la porta dei lupi grazie a Russo ben servito da Cavuoti ma Iliev si rifugiava in angolo.  Dal tiro dalla  bandierina, su una respinta avversaria, il pallone arrivava a Donnarumma il cui tiro veniva respinto dal portiere ospite.

La partita si sbloccava al ventiquattresimo minuto per errore di Dametto che di petto serviva la sfera al suo estremo difensore che, sorpreso, non poteva che uscire sui piedi dell’accorrente  Russo causando il calcio di rigore che Cicerelli trasformava a fil di palo spiazzando  Iliev.

Il Cosenza provava a reagire ma il Catania appariva solido e concentrato al contrario delle  ultime apparizioni,  trascinato del tifo dei quindicimila sugli spalti.

Purtroppo Pagliari lamentava un problema fisico ma dopo essere uscito dal campo per qualche minuto, rientrava con una vistosa fasciatura ma non poteva forzare come prima.

L’ammonizione decretata a Lunetta più per proteste che per l’intervento vero e proprio su Cozzolino, chiudeva la prima frazione di gioco e la ripresa iniziava con le sostituzioni nelle file dei lupi di Giannini ed Almaviva per Palmieri e Dzepar.

Al cinquantunesimo Pagliai, sostituito da Corbara era costretto a chiedere il cambio per il problema accusato nel primo tempo, con la speranza che sia di poco conto perché perdere un giocatore a partita diventerebbe un obolo pesante considerato che nel ruolo di terzino il Catania non può più contare sulle prestazioni di Raimo messo fuori rosa per assicurare il rispetto dei numeri imposti dalla lista.

Tre minuti dopo arrembaggio di    Cavuoti sulla fascia sinistra che si concludeva con un cross basso nell’area del portiere anticipato dal tocco di Lunetta che finiva in rete per il due a zero.

L’esultanza del giocatore si univa a quella del pubblico sugli spalti e il colpo accusato dai rossoblu era palpabile come le energie e la voglia di lottare degli etnei che, anziché difendere il risultato, si mostravano ancora propositivi ed incisivi tanto da mettere nel loro carniere giornaliero una terza segnatura al sessantesimo con Russo che raccoglieva un preciso cross di Lunetta dalla destra e con la cattiveria agonistica di un veterano, anticipava il difensore Dametto portando a tre le reti di vantaggio.

Un catanese che segna nel suo stadio era una occasione che  andava festeggiata e ci pensava il pubblico e lo speaker ad intonare il suo nome per più e più volte.

Tre minuti dopo mister Longo richiamava in panchina Lunetta e   Cavuoti che uscivano tra le ovazioni dei tifosi ed al loro posto entravano Bruzzaniti e Insigne quest’ultimo al debutto in rossazzurro che da subito tirava alto un invitante pallone servitogli da Cicerelli dopo una galoppata sulla sinistra  inutilmente contenuto da tre avversari saltati come birilli.

All’ottantaduesimo ci poteva stare anche la gioia per Coda, subentrato con Vallocchia per Russo e Torrasi al settantottesimo ma l’arbitro annullava per iniziale fuorigioco di Cicerelli.

Ma il gol di Insigne doveva arrivare e giungeva all’ottantacinquesimo con un preciso diagonale a fil di palo che fulminava Iliev.

Sì concludeva così questo match che consegnava al Catania la prima vittoria e tre punti pesanti che gli permettono di salire in classifica in questo inizio stagione che sta regalando grandi soddisfazioni alle due squadre lucane entrambe in festa alla classifica ed al Sorrento di mister Maiuri a punteggio pieno nelle prime tre giornate.

Finalmente si comincia a vedere qualcosa di buono dai dettami tattici di Longo che, per essere efficaci devono contare sulla disponibilità della squadra dal punto di vista mentale e fisico.

Squadra che in campo ha dato tutto con la sorpresa Cavuoti, centrocampista che può regalare tante gioie nel tratto a venire.

Adesso la prova del nove sarà quella che ci vedrà sempre al Massimino opposti alla Scafatese, squadra più attrezzata al momento di quella calabrese che è riuscita a pareggiare con Giugliano e Caserta perdendo solo contro il sorprendente Picerno.

 

 

 

 

  6 Commenti per “Due convalescenti a confronto”

  1. Ip Address: 176.201.74.28

    Bella vittoria che merita comunque conferma nelle prossime partite soprattutto fuori casa.
    In particolare nel secondo tempo si è visto bel gioco, grinta e tenuta fisica.
    Ancora una volta Quaini migliore in campo!!!
    Dovrebbero sfruttare meglio i corner
    (spesso battuti male)
    Mi auguro di vedere in campo Dini e Di Gennaro
    Buona settimana a tutti

  2. Ip Address: 151.21.193.74

    Ieri sera aldilà del risultato di 4-0 direi bellissima vittoria soprattutto per quanto riguarda il gioco, Spero che a partire dalla prossima ci sia una continuità per un campionato di vertice. Complimenti a tutta la squadra soprattutto a Cavuoti e Quaini che e un punto fondamentale . L’unico problema per adesso riguarda Pagliai, che non si sia fatto male.

  3. Ip Address: 2.44.137.178

    Vittoria che da morale.

    Quando Di Gennaro, Cabianca, Caligara, Liguori, Coda, Insigne e Vallocchia saranno in condizioni di giocare al 100% vedremo le potenzialità di questa squadra. Basta aspettare fine settembre.

    Cavuoti. Perrotta, Quaini, Russo e Lunetta già sono sulla buona strada.

    Non ho notato l’assenza di Jimenez e Dini ma pretendo qualcosa in più da Bruzzaniti.

    Alla prossima !!!!!

  4. Ip Address: 2.196.88.98

    Menomale che non ero il solo a pensarla così su Jemenez 😆giocatore alquanto noioso e svogliato

  5. Ip Address: 87.21.170.37

    Bella e rotonda vittoria da parte di una squadra in crescita. Rispetto alle gare precedenti si sono viste cose migliori, in particolare più attenzione, corsa e voglia di fare .
    Tutti bravi e meritevoli più della sufficienza piena .
    Adesso testa alla Scafatese che non sarà arrendevole come il Cosenza .

  6. Ip Address: 2001:1708:2285:9500:25bb:a691:49df:77cd

    Ptimo tempo (mi stavo spaventando)
    Secondo tempo mi hanno sorpreso in positivo!

    Se corrono fanno male agli avversari

 Lascia un commento

ATTENZIONE: I contenuti dei commenti rappresentano ESCLUSIVAMENTE il punto di vista dell'autore. Nei commenti e' vietato compiere o indurre a compiere qualsiasi tipo di reato, ed e' vietato Danneggiare, lesionare in alcun modo i diritti altrui. E che il commento non abbia contenuto razzista o sessista, non sia offensivo, calunnioso o diffamante. La Redazione si riserva il diritto di rimuovere i commenti che violino le precedenti regole a suo insindacabile giudizio. Gli IP sono registrati ed utilizzati in caso di controversie per intraprendere percorsi legali contro i molestatori.


(Richiesto)

(Richiesta. Non sarà pubblicata)

Question   Razz  Sad   Evil  Exclaim  Smile  Redface  Biggrin  Surprised  Eek   Confused   Cool  LOL   Mad   Twisted  Rolleyes   Wink  Idea  Arrow  Neutral  Cry   Mr. Green

su
giu